Come deve essere un Web Project Manager
30 mar
Qualche giorno fa, via Facebook, mi sono state poste delle domande riguardo alla professione del Project manager, così ho accettato di rispondere ad alcune domande per essere d’aiuto a chi vuole iniziare questo lavoro.
1) In che cosa consiste il lavoro di Project Manager?
La prima parola che mi viene in mente è GESTIONE.
La maggior parte dell’attività del PM è gestire il lavoro, i progetti, il rapporto con i clienti, i colleghi, il tempo.
I compiti di un PM sono:
- Affiancare il commerciale nelle riunioni con il cliente per raccogliere le sue esigenze e richieste.
- Stendere le linee guida di un progetto, pianificando fasi, funzionalità e tempi di realizzazione.
- Pianificare gli step del lavoro insieme ai collaboratori assegnando le varie attività.
- Visionare e controllare la qualità del lavoro svolto rispettando le linee guida del progetto.
- Rispettare i tempi di consegna del lavoro.
- Intervenire e essere di supporto in caso di imprevisti e problemi.
- Tenere una comunicazione aperte e attiva con il cliente durante le fasi del lavoro per aggiornarlo.
- Mantenere aperti i rapporti con il cliente a progetto concluso.
Oltre a gestire il lavoro, il PM ha anche due ruoli importanti, il primo saper capire e comprendere l’esigenze del cliente per tramutarle in progetti da realizzare, il secondo essere un buon filtro tra il cliente e lo staff tecnico sapendo mediare e ritrasmettere la comunicazione tra questi due mondi.
2) Che peculiarità ha questo lavoro rivolto al web?
Oltre alle mansioni sopra citate c’è una buona parte di lavoro dedicata all’”educazione” di internet.
Il Web Project Manager si trova a dover cogliere e saper tradurre l’esigenze del cliente in progetti web e ha educare e formare il cliente sulle funzionalità e potenzialità della rete.
Tra le varie caratteristiche di un WPM sicuramente ci deve essere:
- una forte passione per il proprio lavoro,
- un amore per la rete,
- tanta curiosità,
- la voglia di sperimentare sempre in prima persona,
- l’aggiornamento costante,
- un po’ di pubbliche relazioni.
Sicuramente un WPM che arriva da una precedente esperienza come Web designer o Programmatore, sarà più facilitato nel suo nuovo compito, perché già possiede una base delle conoscenze necessarie.
Però non è sufficiente, un buon WPM deve avere una infarinatura di tutti gli aspetti tecnici e comunicativi di un progetto dedicato a internet, pertanto aggiungo alla lista delle cose da sapere anche:
- web marketing
- seo
- social network
- dinamiche della rete
- comunicazione
3) Che studi consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere questo mestiere?
Bella domanda, sicuramente di scuole e corsi in questi ultimi anni, su questa professione, ne sono nate molte, ma non conoscendole non saprei consigliarne una piuttosto che un’altra.
Quello che mi sento di consigliare è quello di cercare di apprendere molti degli aspetti tecnici partecipando a diversi corsi (web designer, programmazione, web marketing), per iniziare ad avere una base, senza pretendere di saper fare un sito completamente da soli.
Poi applicarsi molto da autodidatta:
- leggendo libri, riviste, blog,
- partecipando a forum,
- sperimentando nuovi servizi,
- analizzando la rete e i siti che più piacciono.
Alcuni consigli sulle letture:
- Noi è meglio e Tecniche di web marketing
- Internet P.R. e Come si fa un Blog 2.0
Per approfondire:
- Linee guida per i processi e le procedure del lavoro
- Lezioni di marketing: il Direct Marketing
- Com’è il lavoro in una Web Agency?
Spero che le mie risposte siano di aiuto non solo a chi me le ha rivolte, ma anche ad altre persone.
Sono disponibile, se serve, a dare ulteriori chiarimenti e a rispondere ad altre domande, ma invito tutti coloro che conoscono l’argomento ha lasciare il proprio commento su cosa e chi è un Web Project Manager.










Bell’articolo! Adesso mi è più chiaro cosa deve svolgere un web project manager, molto interessante.
Ciao Federica, spero solo di esserti stata d’aiuto. Ricordati che se hai altre domande non farti problemi a chiedere.
interessante il fatto che ti vengano poste queste domande via social network, in azienda stiamo studiando un pò di soluzioni legate all’utilizzo incorciato di più piattaforme.
Ciao Luigi, si la cosa può essere abbastanza curiosa. Ma visto la diffusione dei socialnetwork mi aspetto di essere contattata in vari modi. es. oggi mi hanno contattato anche via Twitter
anche io vorrei occuparmi più di questo ruolo che della realizzazione fisica del sito… però non riesco a trovare molte offerte di lavoro in tal senso…
ci credo alla fine stiamo cercando di capire proprio questo, i processi che regolano le dinamiche di utlizzo dei sn, se ti può interessare ti giro le slide che ho preparato, una prima bozza di analisi chiaro.
@DarioDn: effettivamente di offerte in questo ambito non c’è ne sono molte in giro, ma con un pò di pazienza e mandando in giro il proprio CV qualcosa si trova. Ti consiglio anche di andare sui siti delle aziende spesso mettono la ricerca sul loro sito, ma non lo pubblicizzano in giro.
@luigi:sono molto curiosa si vedere le slide per vedere come va la vostra analisi, ma su che base la state facendo? Test voi direttamente, questionari?
volgio ottimizzarel un poco e poi le pubblico sul blog, ti manderò il link
ok attendo il link.
beh si, volentieri darei uno sguardo alle slide.
personalmente penso che offerte in tal senso non ci siano perché chi offre il lavoro pensa di poter essere lui a dettare le regole del progetto (e non ha necessariamente tutti i torti).
Forse una figura del genere la si può rintracciare in gruppi di lavoro appena creati… magari chi ha già un’agenzia avviata promuove i designer interni a project manager (di cui si fida) e assume nuovi designer junior…
forse bisogna crescere da un ruolo inferiore…
però è un peccato
dimenticavo: come si può indicare la figura di project manager in un cv? come la si descrive?
forse ora basta copiarmi quanto scritto nell’articolo che stiamo commentando
@DarioDN per questa figura devi cercare tra le web agency, le agenzie di comunicazione ecc. che sicuramente cercano, non è detto che lo staff interno sia disponibile a cambiare ruolo e prendersi certe responsabilità.
Per descrivere questo ruolo sicuramente ti è sufficiente copiare quello che ho scritto e riadattarlo sulle tue esperienze.