Una mattina di primavera con Camparitivo in Triennale
Può capitare che in una bella giornata di primavera sai di avere un pò di tempo per te stessa e che ti attende un impegno molto piacevole.
Esco sotto un timido sole che gioca a nascondersi dietro alle nuvole e a comparire per scaldarti un pò, in questa mattinata un pò freddina per essere aprile.
Cammino per le vie di Milano, sempre con lo sguardo di una bambina che scopre sempre con gioia quante cose belle nasconde questa città, che sembra così tanto grigia e sgobbona per chi viene da fuori.
Devo muovermi c’è un aperitivo chiccoso che mi aspetta, in una location famosa per l’arte e il design; allungo il passo, perchè non è il caso di arrivare in ritardo al Camparitivo alla Triennale con Campari e Matteo Ragni che ci farà scoprire questo nuovo bar tra arte e natura.
Muoversi, sono curiosa di vedere cosa mi aspetta!
Attraverso l’ingresso e giù per le scale si accede al giardino della Triennale dove una bottiglia di Campari avvolta in un globo rosso è li per accoglierti, ma il mio sguardo viene subito attratto da altro.
Nel giardino ci sono ben 10 telescopi proiettati verso un Futuro Meraviglioso, verso direzioni diverse per 10 diverse riflessioni verso il domani, ma anche verso noi stessi.
Ogni telescopio nasconde al suo interno un messaggio, io nei mie scatti ve ne svelo qualcuno, ma lascio a voi la curiosità di andare al Camparitivo per scoprire cosa c’è nei restanti telescopi.
Dopo tutto questa filosofia, non c’è niente di meglio che buttarsi tra tavoli 2.0, lampade leggere come nuvole, sedie comunicative, banconi digitali e giochi di specchi, per prendere un aperitivo in uno luogo che sembra fatto apposta per dare spazio alle persone di parlare tra di loro.
Tavoli 2.0 fatti per condividere, scambiare, dividere, ciò che si beve grazie allo spazio centrale che ospita bottiglia e bicchieri e gira tra gli amici.
Sedie Camparine fatte per comunicare, girarsi in completa comodità verso chi ci sta accanto attraverso gli angoli smussati come se fossero degli scivoli.
Specchi che riflettono noi, gli altri e ciò che ci circonda, fatti per spiare, per guardare, per corteggiare, per riflettere ancora una volta sul Futuro Meraviglioso.
Mi fermo qui, perchè svelarvi tutto, quando potete approfittare di queste serate del Fuorisalone per rilassarvi e godervi un aperitivo all’aperto, sotto una magica atmosfera?
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