Foto profilo: faccio da me VS chiamo un professionista

In questo post voglio rispondere a tutte le volte che mi è stata posta la domanda: come posso farmi una foto profilo per i miei canali social da sola?

Nel rispondere a tale domanda, voglio anche spiegare la differenza tra arrangiarsi o affidarsi ad un professionista, in modo che tu possa valutare cosa è meglio per la tua comunicazione.

Perché spesso il primo pensiero è quello di risparmiare e arrangiarsi da soli, ma siamo sicuri che il risparmio fa bene alla tua immagine?

Foto profilo da sola

Prima di proseguire con la lettura di questo post, spero che tu abbia già letto l’importanza dell’immagine giusta su LinkedIn, per capire quali immagini non funzionano e quali si, e anche l’articolo come essere riconoscibili su tutti i social per il tuo personal branding online.

Dando per assodati alcuni concetti vediamo quali consigli andrò a darti per scattare una foto profilo da sola:

  • Smartphone o reflex
  • Muro bianco
  • Fatti aiutare o usa cavalletto e telecomando
  • No al flash
  • Analizza l’immagine e chiediti se funziona

Smartphone o reflex

La scelta di quale dei due mezzi utilizzare dipende dall’uso che poi vuoi fare della tua foto. Se la foto profilo che intendi scattare sarà solo per uso web, sito e canali social, puoi usare tranquillamente uno smartphone, abbastanza recente come modello. Mentre se pensi che l’immagine ti servirà anche per stampare materiale comunicativo all’ora per avere una buona qualità dell’immagine consiglio di scattare le foto con una macchina fotografica compatta o reflex.

Muro bianco

Perché consiglio il muro bianco? Saper gestire all’interno di una location qual è l’angolo migliore da utilizzare per le foto non è facile. Spesso non notiamo quei dettagli fuori posti come un estintore rosso, il cartello antipanico, il cestino della pattumiera, un tubo che spunta dalla testa. Pertanto per andare sul sicuro e non fare errori, troviamo un muro bianco possibilmente vicino ad una finestra.

Fatti aiutare o usa cavalletto e telecomando

No al selfie, perché è poco professionale e inoltre l’obiettivo frontale del cellulare ha una qualità inferiore confronto all’obiettivo posteriore. Pertanto, chiedete a qualcuno di scattarvi la foto, ma se non avete un “assistente” (vedi marito, fidanzato, figli) paziente optate per un cavalletto e un telecomando.

No al flash

Hai presente le foto tessere della macchinetta? Ecco se usi il flash potresti avere lo stesso effetto. Il flash dello smartphone emette una luce intensa, come conseguenza avremo una scena congelata con delle ombre nette sul viso e dietro la nostra testa. Sfruttare al meglio la luce naturale, posizionati vicino ad una finestra dove entra molta luce e usa la tenda bianca come filtro per ammorbidire l’intensità dei raggi di sole. In questo modo sul viso non si andranno a formare ombre nette, ma ombre morbide, dando al viso una luce più uniforme.

Analizza l’immagine e chiediti se funziona

A questo punto dovrai dare un occhio hai risultati di tanti sforzi e chiederti: cosa comunica la mia foto? Funzionerà una volta caricata sui miei canali? Posso fare di meglio? Questa è la parte più difficile, perché spesso ci innamoriamo delle foto (capita anche a me) e siamo poco obiettivi, se pensi di non essere obiettività fatti aiutare. Fai vedere le immagini a amici e colleghi, possibilmente persone di cui sei sicura della loro imparzialità, ponendo le domande giuste per raccogliere feedback utili e sinceri.

Chiamo un professionista

Vediamo se chiami un professionista cosa succede.

Prima di tutto un buon professionista vuole incontrarti e conoscerti, solo in questo modo può capire meglio chi sei e cosa fati. Ti farà molto domande per poter inquadrare: la tua personalità, il tuo lavoro, i tuoi obiettivi e il tuo target. Perché tutte queste domande? Semplice ha bisogno di raccogliere informazioni per:

  • Cosa comunicare e come
  • Cosa indossare e trucco
  • Location
  • Piano operativo e preparazione al set
  • Post-produzione

Cosa comunicare e come

So che starai pensando: ho solo chiesto un ritratto? In verità la tua immagine racconta molto di te e saper valutare quale messaggio una foto deve trasmettere è importante, pertanto dopo aver raccolto le informazioni inizia la parte creativa del lavoro di un fotografo. Studia idee, scene, ambientazioni, situazioni da proporti per le immagini da scattare.

Cosa indossare e trucco

Come dicevo nulla viene lasciato al caso, infatti questo lavoro comporta la collaborazione con altri professionisti per individuare la giusta combinazione di abiti, accessori, colori da indossare e un trucco professionale che sappia valorizzare i tratti del viso. Senza trasformare il soggetto in quello che non è, ma andando a valorizzare la figura, cercando di mettere assieme un’immagine coerente con la realtà e con il messaggio comunicativo che si vuole dare.

Location

Scegliere dove scattare fa parte degli elementi comunicativi della tua immagine, saper valutare se il tuo ufficio va bene o è meglio trovare una soluzione più adatta al progetto, è compito del fotografo. Perché vanno valutati aspetti come ambiente, luce naturale, luce artificiale, angoli utilizzabili per gli scatti e funzionalità. Comporta anche fare sopralluoghi, parlare con chi gestisce la location per permessi e accordi vari.

Piano operativo e preparazione al set

Tutto questo lavoro di pianificazione, analisi, sopralluoghi, collaborazione con altri professionisti, dare indicazione ecc. sono utili anche per riuscire a stendere un piano operativo dettagliato. E’ importante essere ben organizzati, considerare vari imprevisti,  dare indicazione esatta su giorni, orari, scaletta del set fotografico, scene da scattare, accessori da recuperare e portare, tutto questo per aggiornare tutte le persone coinvolte che lavora al progetto. Infine invierà a te una mail di preparazione al set con un elenco di cose da fare e alcuni consigli pratici.

Post-produzione

Se pensi che il lavoro sia finito dopo il set-fotografico, posso solo dirti che siamo appena dopo a metà dell’opera, perché dopo un set c’è tutta la fase di selezione degli scatti, tenendo conto di tutti gli aspetti comunicativi che devono emergere, per poi post-produrre le immagini migliori con relativa consegna.

Concludo invitando a fare una riflessione: ricordati che la tua immagine online è il tuo biglietto da visita aperto sempre anche quando dormi, che è la porta di ingresso per instaurare relazioni virtuali con potenziali clienti, pertanto valuta bene il potere comunicativo che essa può avere.

A questo punto fai da sola o chiami un professionista?

2018-05-11T13:07:52+00:00