Facebook come il prezzemolo
24 nov
Da un pò di tempo a questa parte ovunque mi giro sento nominare sempre più spesso Facebook, sembra essere scoppiata la moda del momento.
Internet è stato costellato da mode come, il periodo in cui i blogger facevano notizia più del TG della seta, la mania di caricare video di qualsiasi genere su Youtube, la voglia di avere un alter ego virtuale su Secondlife, la voglia di esserci in prima persona sui Socialnetwork e fra tutti sembra che Facebook stia avendo il suo momento di lustro.
Per me è una riscoperta piacevole, sono utente di Facebook da tempo e inizialmente i miei contatti erano conoscenze virtuali, professionali e qualche collega. Ultimamente però sembra che spuntino dal nulla vecchi colleghi, amici e addirittura gli ex-compagni delle elementari che non vedi e senti da 20 anni.
Addirittura mi trovo alle serate con amici dicendo ‘Ma ci sei anche tu su Facebook!’ con l’area stupita di chi non immaginava che anche l’amico meno smanettone del mondo ci fosse arrivato.
Questo tutto parlare del fenomeno del momento sulla rete, nei telegiornali, sulle riviste patinate, mi porta a farmi delle domande su quali sviluppi futuri ci saranno.
Attualmente Facebook sembra non stufare gli utenti che possono:
-
creare un profilo, inserire foto ecc.
-
istaurare legami di amicizia con amici lontani, vicini o di vecchia data,
-
istaurare rapporti anche professionali,
-
informare su cosa stanno facendo e cosa hanno in programma,
-
possono giocare online, segnalare un link ecc.
-
possono creare gruppi, fan (Nutella) e inviare messaggi e inviti,
-
partecipare a test e sondaggi.
Anche le aziende e non solo loro hanno trovato il loro spazio per comunicare come:
-
Novel ha aperto un concorso per trovare il titolo di un libro,
-
il famosissimo esempio di Obama che ha usato Facebook per farsi votare alle elezioni presidenziali,
-
le aziende che ci sono attraverso la pagina Fan oppure sfruttando i vari mezzi di promozione.
Sembra proprio che tutti ci vogliono essere.
A questo punto la mia domanda è alla fine la fama di Facebook si ridimensionerà come quella di Yuotube, Secondlife ecc. o il fenomeno avrà una sua evoluzione?








