Skip to content

Posts from the ‘Italianwebdesign’ Category

25
set

Il webdesign degli irriducibili – Perche’ esistono ancora questi siti? Possono essere dei potenziali clienti?

Prendendo spunto da un vecchio articolo: “Crescita, evoluzione e rottamazione!”, ho ripreso un punto lasciato in sospeso e lo approfondito.

Nel mio articolo precedente “Crescita, evoluzione e rottamazione!” ho menzionato una categoria di siti, detti IRRIDUCIBILI: sono quei siti fatti negli anni 90 e mai rifatti, che durante il passare di questo decennio non sono cambiati di una virgola.

Perché esistono ancora se non sono più aggiornati?

La risposta è che esistono perché semplicemente chi li ha voluti si è dimenticato di averli, ma continua a tenerli. Nel caso più comune l’azienda mantiene il dominio perchè ha creato con esso l’e-mail aziendale, pertanto per non perdere quest’ultimo servizio continuano a mantenere un sito che non ha più nessuno scopo.

Perché non si preoccupano di utilizzare lo spazio web visto che da anni lo stanno pagando? Perché hanno voluto un sito se poi l’hanno abbandonato?

Con questa domanda entriamo nella storia di internet: quando cioè diventò un media di massa alla fine degli anni 90 e tutti volevano un sito, ma nessuno ancora sapeva sfruttare le potenzialità del mezzo. Ecco che l’idraulico dietro casa e il panettiere di famiglia hanno un sito abbandonato sulla rete.

Ieri come oggi, molte piccole aziende si fanno ingannare da chi siti non li sa fare, ma continua a venderli per incrementare il giro di clienti e lavoro. Così il piccolo imprenditore si fa abbordare dal prezzo irrisorio, ma poi si domanda come mai non sia presente su Google, perchè dal sito non gli arrivino nuovi clienti… e poi con il tempo perde interesse per la rete e le sue possibilità, fino a dimenticarsi che quel piccolo sito esiste.

Perché nessun professionista si interessa a questa categoria?

Si reputa che questa categoria di clienti faccia parte di quelli che scelgono il fornitore e il servizio in base al prezzo.
Non che voglia smentire tale teoria, però sono dell’opinione che l’imprenditore in questione non ha mai trovato un professionista che gli spiegasse realmente le potenzialità di un sito fatto bene e di un buon supporto di comunicazione in rete.

Rimarrà in ogni caso un cliente che all’inizio baderà al preventivo, ma per esperienza dopo i primi risultati positivi, sarà disponibile a nuovi investimenti spendendo di più.

A questo punto: l’Irriducibile è un potenziale cliente?

Per un professionista che deve fare i conti con la propria professionalità e il target di clienti a cui si rivolge, direi di no, ma ognuno di noi da qualche parte ha pure iniziato.
Perciò per un giovane web designer che vuole iniziare a farsi un po’ d’esperienza, gli irriducibili potrebbero essere dei clienti più facili da conquistare. Sarà più semplice proporsi e farsi comprendere da chi un primo approccio con la rete l’ha già avuto, invece che proporsi a chi non ha idea di cosa può avere o fare con un sito.

Chissà che i giovani web designer possano dare una mano di bianco alla rete e far scomparire i siti anni 90!

Voi che ne pensate?

5
set

Linee guida per i processi e le procedure del lavoro

Stamane sentivo alla radio che bisognerebbe modificare il calendario e indire il capodanno al 1 settembre, perché dopo le ferie estive inizia un nuovo anno per tutti, per chi lavora e per chi studia.
Come tutti sanno a capodanno si fa sempre una lunga lista di buoni propositi.

Professionalmente il mio buon proposito di questo “inizio anno” è adottare il sistema che usano le grandi aziende, creando un manuale interno dei processi di lavoro.

“Perché questa decisione? Semplice!”
Lavorando si scopre che si sono alcuni processi che si ripetono ogni volta e lavorando in un team si scopre lì importanza di creare schemi e strutture comuni a tutti.
Pertanto avere una guida dove poter trovar scritto indicazioni su passaggi, procedure e altro, permette di creare degli standard che snelliscono il lavoro e si crea una conoscenza comuneche sarà facile da trasmettere ad un nuovo membro dello staff.

Come stilare le linee guida
Il documento che si andrà a stilare sarà diverso per ogni azienda e/o professionista, ci potrebbero essere più linee guida, una per la parte amministrativa e una per la parte tecnica, ma credo che solo le grandi aziende abbiano bisogno di avere più documenti.
Prendiamo il caso di un solo documento, può essere scritto a più mani, ogni persona che ricopre un ruolo specifico può dare il proprio contributo scrivendo la parte che gli compete professionalmente.
Es.
il responsabile della programmazione potrebbe stilare su come devono essere impostati e salvati i file ‘funzione’ o mettere un capito su come rendere sicuro il sito da parte di attacchi di eventuali haker, mentre il responsabile della grafica potrebbe stilare alcune indicazioni su quali nome e cartelle deve essere composto un sito e dove salvare i vari file ecc.

Naturalmente su un lavoro a più mani è importante che ci sia un coordinatore, che metta assieme i vari pezzi e crei un indice. Una cosa importante da tenere presente è che il documento deve essere pensato nell’ottica che negli anni potrà avere delle modifiche, ma soprattutto verrà ampliato con altre informazioni.

Quello che mi sento di consigliare è di creare nell’indice delle categorie es. grafica, amministrazione, programmazione ecc., ogni categoria avrà così dei capitoli ed eventualmente dei sottocapitoli.
Non facciamoci spaventare dalla mole di cose che si potrebbero scrivere, partiamo col mettere giù l’indice e con l’obiettivo di scrivere solo le prime cose più importanti, per il resto diamoci l’impegno di aggiungere un capitolo a settimana, vedrete che in breve sarà pronto.

Chi deve adottare le linee guida
Reputo che sia utile a tutti i livelli, non solo per le grandi aziende.
Per i team di lavoro potrebbe essere un utile strumento per creare degli standard e permettere a tutti di poter intervenire su un progetto anche a fasi avanzate. Ma non solo potrebbe essere uno strumento di conoscenza in modo da poter far fronte ad eventuali emergenze.
Per un professionista un utile documento che sia di sostegno alle giornate NO, quando non si sa da dove iniziare e finire, potrebbe essere la valida guida che indica la strada.
Per i collaboratori interni ed esterni, potrebbe essere uno strumento per formarli in maniera veloce e sicura sulla struttura dell’azienda, sui processi di lavoro e sugli standard da seguire.

Soprattutto per tutti colore che vogliono migliorare il proprio lavoro.

Buone Linee guida a tutti!

2
set

Crescita, evoluzione e rottamazione!

In questo nuovo articolo su Italianwebdesign affronto il tema della vita di un sito su internet.
Toccando i passaggi più significativi dividensoli in 3 fasi, crescita, evoluzione e rottamazione.

Buona lettura!