Da 3 blog a 1 – faccio la scelta giusta? Qualche consiglio per la migrazione dei contenuti?
Ho rimandato questa decisione durante gli ultimi mesi, perché non avevo molto tempo per dedicarci una riflessione ben ponderata.
Questo week-end ho deciso di mettere le idee per iscritto e di condividerle con la rete, così da avere anche altre opinioni.
Ho 3 blog, forse per alcuni sono tanti e si domandano come faccio a starli dietro, forse per altri non sono poi tanti.
Il mio problema è riuscire a tenerli aggiornati, operazione non semplice visto il lavoro full time, la vita privata, l’impegno preso anche su un blog, le frequentazioni professione e per passione dei vari social network, blog, twitter e altro.
Diciamo che questi blog sono simili, hanno sicuramente una cosa in comune, rispecchiano un aspetto di me.
- Sharon: uno spazio dove parlo un po’ del mio lavoro dal punto di vista femminile e personale.
- ADVsha: la mia piccola valvola di sfogo, parla la mia voce personale che racconta un po’ della mia vita privata.
- Giftsha: è nato per soddisfare un’esigenza personale, evitare per l’ennesima volta di ricevere il regalo sbagliato. Dando ad amici e parenti dritti su cosa comprarmi.
Ora vivono in maniera separata e distinta e forse potrebbero continuare così, ma come ho già detto è difficile avere il tempo per postare su tutti e 3, inoltre disperdo molto delle mie energie e del mio tempo.
Così dopo averci pensato le ipotesi che mi sono venute in mente sono:
1) tenerli tutti e tre, trovando il ritmo giusto per aggiornarli almeno una volta a settimana,
2) fondere due blog in uno (Sharon + ADVsha) unendo la parte professionale con quella personale,
3) fondere i 3 blog in 1, cercando una suddivisione dei post per categoria e avendo così un unico spazio per dare sfogo ad ogni mio “io”.
La soluzione che preferisco è la terza, mi permette di concentrare tempo ed energie su un solo blog, avendo più materiale da postare per aggiornarlo con regolarità.
Le altre due soluzioni, credo che non risolvono il mio problema, almeno la prima assolutamente no, la seconda potrebbe essere una giusta via di mezzo, ma che non mi soddisfa abbastanza.
Naturalmente per mettere in atto la soluzione 3 ci sarà da apportare alcune modifiche al blog fatto con wordpress per creare delle aree o categorie, così da ricollocare i contenuti di 3 blog in 1.
Sono anche dell’idea di non chiudere per un po’ di tempo gli altri due blog, ma di mettere un post fisso che indirizzi su quello “nuovo”, in modo da non perdere anche l’indicizzazione acquisita con il tempo su google.
A questo punto però mi sorge una domanda, ho letto in giro che google non vede di buon occhio i siti che copiano i contenuti, c’è il rischio che travasare tutti o in parte i materiali dei due blog in uno vengo bannata?
Ci sono sistemi per fare in modo che il passaggio non mi faccia perdere credibilità e posizioni su google?
Linee guida per i processi e le procedure del lavoro
Stamane sentivo alla radio che bisognerebbe modificare il calendario e indire il capodanno al 1 settembre, perché dopo le ferie estive inizia un nuovo anno per tutti, per chi lavora e per chi studia.
Come tutti sanno a capodanno si fa sempre una lunga lista di buoni propositi.
Professionalmente il mio buon proposito di questo “inizio anno” è adottare il sistema che usano le grandi aziende, creando un manuale interno dei processi di lavoro.
“Perché questa decisione? Semplice!”
Lavorando si scopre che si sono alcuni processi che si ripetono ogni volta e lavorando in un team si scopre lì importanza di creare schemi e strutture comuni a tutti.
Pertanto avere una guida dove poter trovar scritto indicazioni su passaggi, procedure e altro, permette di creare degli standard che snelliscono il lavoro e si crea una conoscenza comuneche sarà facile da trasmettere ad un nuovo membro dello staff.
Come stilare le linee guida
Il documento che si andrà a stilare sarà diverso per ogni azienda e/o professionista, ci potrebbero essere più linee guida, una per la parte amministrativa e una per la parte tecnica, ma credo che solo le grandi aziende abbiano bisogno di avere più documenti.
Prendiamo il caso di un solo documento, può essere scritto a più mani, ogni persona che ricopre un ruolo specifico può dare il proprio contributo scrivendo la parte che gli compete professionalmente.
Es.
il responsabile della programmazione potrebbe stilare su come devono essere impostati e salvati i file ‘funzione’ o mettere un capito su come rendere sicuro il sito da parte di attacchi di eventuali haker, mentre il responsabile della grafica potrebbe stilare alcune indicazioni su quali nome e cartelle deve essere composto un sito e dove salvare i vari file ecc.
Naturalmente su un lavoro a più mani è importante che ci sia un coordinatore, che metta assieme i vari pezzi e crei un indice. Una cosa importante da tenere presente è che il documento deve essere pensato nell’ottica che negli anni potrà avere delle modifiche, ma soprattutto verrà ampliato con altre informazioni.
Quello che mi sento di consigliare è di creare nell’indice delle categorie es. grafica, amministrazione, programmazione ecc., ogni categoria avrà così dei capitoli ed eventualmente dei sottocapitoli.
Non facciamoci spaventare dalla mole di cose che si potrebbero scrivere, partiamo col mettere giù l’indice e con l’obiettivo di scrivere solo le prime cose più importanti, per il resto diamoci l’impegno di aggiungere un capitolo a settimana, vedrete che in breve sarà pronto.
Chi deve adottare le linee guida
Reputo che sia utile a tutti i livelli, non solo per le grandi aziende.
Per i team di lavoro potrebbe essere un utile strumento per creare degli standard e permettere a tutti di poter intervenire su un progetto anche a fasi avanzate. Ma non solo potrebbe essere uno strumento di conoscenza in modo da poter far fronte ad eventuali emergenze.
Per un professionista un utile documento che sia di sostegno alle giornate NO, quando non si sa da dove iniziare e finire, potrebbe essere la valida guida che indica la strada.
Per i collaboratori interni ed esterni, potrebbe essere uno strumento per formarli in maniera veloce e sicura sulla struttura dell’azienda, sui processi di lavoro e sugli standard da seguire.
Soprattutto per tutti colore che vogliono migliorare il proprio lavoro.
Buone Linee guida a tutti!
Girl Geek Dinner
Segnalo su Italianwebdesigner l’evento Girl Geek Dinner, prima segnalando questa organizzazione femminile di donne che lavorano nell’ambito IT e poi indicando le prossime cene.
Per le mie segnalazioni:
Girl Geek Dinner – Date delle nuove cene
Girl Geek Dinners
Per info su cosa sia Girl Geek Dinner andate sul blog ufficiale.



































