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Posts tagged ‘Io e la Corsa’

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gen

Io e la corsa – Pigrizia, paura del freddo o altro?

corsa freddo inverno

Fino alla fine di ottobre sono riuscita ad andare a correre con regolarità, anche se non è stato facile con il nuovo lavoro che mi ha obbligato a cambiare ritmo.
Ritornando a casa tardissimo, mi sono trovata a spostare l’allenamento della sera al mattino, così sveglia alle 06:00 corsa fino alle 07:00, doccia colazione e via in ufficio.

E’ stata dura mantenere questo ritmo ma c’è lo fatta.

Novembre è iniziato con: le piogge, il primo raffreddore di stagione, poi la neve; così i giorni sono scivolati via ed è arrivato dicembre, ancora piogge, neve e sta volta l’influenza. Siamo a Gennaio e io sono ferma da 2 mesi e se va avanti di questo passo diventano anche 3.

A parte la pioggia, la neve e i malanni, credo di aver trovato anche qualche scusa per non andare a correre, come:
1) non avevo l’abbigliamento adatto, ma infondo bastava coprirsi di più e uscire lo stesso;
2) fa troppo freddo, c’è il ghiaccio, posso farmi male, mi prendere un malanno (un pò fifona!);
3) fa troppo buoi, ma infondo il buio è uguale a quello di ottobre. Forse il freddo rende il tutto psicologicamente peggio.
4) non ho il tempo, devo fare mille cose, ma stranamente sono sempre la prima a dire che se si vuole fare qualcosa il tempo lo si trova.

Sono qui che combatto con me stessa da 2 mesi.
C’è una parte di me che spinge per riprendere a correremotivata dalla voglia di:
1) fare movimento;
2) risentire quella sensazione di sentirsi vivi;
3) ritrovare quella sensazione di meditazione quando corri, dove senti solo il tuo corpo, il tuo respiro, i tuoi pensieri e non senti il mondo intorno a te;

Poi c’è quella parte di me che tira fuori le mille scuse sopra citate.
Così mi domando, tra la pigrizia, la paura del freddo o altro, cos’è che mi frena? Come posso sbloccare la situazione?

A questo punto chiedo consiglio a chi è un runner da tempo e forse c’è già passato in questa situazione.
Potete darmi qualche consiglio valido, la ricetta giusta per vincere la pigrizia e la paura o per svelarmi cosa veramente mi frena!

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dic

Io e la corsa – Chi si aggrega?

corsa appassionati aggregati compagnia

Esiste il detto: chi mi ama mi segua! e posso dire che mi seguono in 3.

A parte gli scherzi da quando ho iniziato a correre, finalizzato a fare un po’ di sport e dare una smossa alla mia vita sedentaria, ho coinvolto altre 3 persone in maniera del tutto inconsapevole.

Il primo a seguirmi è stato il fidanzato che alla mia 3 uscita con pantaloncini e scarpe ha deciso di provarci.

Raccontando le mie nuove imprese ad amici e parenti, devo aver scatenato un po’ di curiosità e forse ho smosso qualche desiderio latente. Così dopo poco ecco che anche mio fratello si fa prendere dalla corsa; lui è uno di quelli che se gli prende la “scimmia” (così la chiama S.) va in negozio e si compra tutto l’occorrente, dalle scarpe all’abbigliamento per tutte le stagioni.

Durante l’estate riesco a coinvolgere anche un amico, colpevole di essermi fatta comprare l’iPod Sport Kit della Nike durante la sua vacanza in america.
Decide di comprarlo anche lui e di iniziare l’avventura della corsa, inoltre M. scopre che molti colleghi di lavoro sono appassionati da anni e elargiscono consigli, tabelle e Mp3 di allenamento.

Durante queste festività natalizie e quattro chiacchere, forse ho risvegliato l’interesse di una runner stagionale a riprendere la correre anche d’inverno.

25
set

Io e la corsa – Soddisfazione al femminile!

corsa soddisfazione femminile

Ieri 17:59, mi accorgo che è tardi, devo percorrere più di 500 metri in solo 6 minuti scarsi per prendere un treno.

Scatto in piedi dalla scrivania, butto tutto dentro la borsa, spengo il PC e via di corsa giù dalle scale, sfreccio tra passanti, auto, semafori rossi, giù a perdifiato per due rampe di scale e sono sul binario.

Rallento, il treno non è ancora arrivato, mi accorgo di non aver il fiatone, mi batte un po’ il cuore, ma bastano due respiri e ritorna tutto alla normalità.

Stupita penso, tutto questo con un tacco 12 e una borsa tra le braccia che pesa come una valigia, tra sciarpa, giacca e tapper per il pranzo. E pensare che solo 3 mesi fa sarei stramazzata al suolo dopo solo 4 metri e con le scarpe da tennis, che miracoli la corsa.

Queste si che sono soddisfazioni femminili!