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Posts tagged ‘Vita’

25
set

Io e la corsa – Soddisfazione al femminile!

corsa soddisfazione femminile

Ieri 17:59, mi accorgo che è tardi, devo percorrere più di 500 metri in solo 6 minuti scarsi per prendere un treno.

Scatto in piedi dalla scrivania, butto tutto dentro la borsa, spengo il PC e via di corsa giù dalle scale, sfreccio tra passanti, auto, semafori rossi, giù a perdifiato per due rampe di scale e sono sul binario.

Rallento, il treno non è ancora arrivato, mi accorgo di non aver il fiatone, mi batte un po’ il cuore, ma bastano due respiri e ritorna tutto alla normalità.

Stupita penso, tutto questo con un tacco 12 e una borsa tra le braccia che pesa come una valigia, tra sciarpa, giacca e tapper per il pranzo. E pensare che solo 3 mesi fa sarei stramazzata al suolo dopo solo 4 metri e con le scarpe da tennis, che miracoli la corsa.

Queste si che sono soddisfazioni femminili!

22
set

Io e la corsa – silenzio in sala!

corsa silenzio in sala

Mi avevano detto che una volta che si inizia non si finisce più. Mi avevano detto che ti prende ed è come una droga, che forse può essere una dolce amante… ma non pensavo che potesse essere così.
Sentire il desiderio e la voglia fin dal mattino che giunga sera e che metterai le scarpette e uscirai a correre.

Passi la giornata lavorando, con il pensiero proiettato a quel momento, calcoli a che ora arrivi a casa il tempo per l’uscita e il ritorno, approfitti della pausa per raccogliere un po’ di informazioni in rete (sono ancora agli inizi e le cose da imparare sono tante).

Arrivi a casa e ci sarebbero migliaia di cose da fare, il letto, il bucato, la cena e tutto il resto, ma tutto aspetterà, farai tutto dopo ora quello che vuoi di più è uscire e correre.

Ti infili i calzoncini, maglietta, felpa (le sere sono ormai più fresche), le scarpe il sensore e l’ipod, prendi le chiavi, esci, scendi le scale, infili gli auricolari, selezioni il programma…

Esci dal palazzo, la musica nelle orecchie, senti la sensazione fresca della sera sulle gambe nude… passeggi lentamente, ormai i lampioni sono accessi, il tramonto e dietro i palazzi… la gente sta rientrando sono le 20:00 e tu stai uscendo per il tuo momento di silenzio.

La musica incalza il ritmo, tu prendi lo slancio e via nella corsa, parti tranquilla niente scatti lunghi o ritmi veloci, ti prendi il tempo per lasciare che il respiro si abitui al ritmo, lasci che le persone ti passino via accanto come fantasmi.

Il paesaggio scorre via, strada dopo strada, vie, angoli, case… piano piano la tua mente si svuota dai pensieri del giorno, dimentichi tutto, preoccupazioni, doveri, stress… tu tum, tu tum… senti solo il tuo cuore… la musica di sottofondo, il fresco della sera, il sudore.

Mancano 500 metri alla fine… giri l’angolo, hai quasi finito l’allenamento, poi devi ancora raggiungere casa… ormai è buio da un po’, ma non te ne sei accorta, continui a correre tranquilla, ogni volta fissi un obiettivo “arrivo fino al palo, all’albero, l’angolo”.

Arrivi alla piazzetta di casa, rallenti e cammini, prendi ipod, termini la sessione mentre fai gli ultimi metri, riprendi fiato… sali le scale entri in casa… ti rilassi sul tappetino… riprendi il battito regolare e poi sotto la doccia… improvvisamente ti senti vita!

8
ago

Io e la corsa – Iniziare a correre

Iniziare a correre

Come si dice ‘chi disprezza compra’ ed è proprio vero, si addice al mio caso.
Per anni ho sostenuto di trovare questo sport non adatto a me e che non avrei mai fatto.

Poi una sera di metà luglio 2008, stufa di piangermi addosso, perché come ogni donna mi guardo allo specchio e non mi piaccio, ho deciso…. ‘Proviamoci!’
Mi sono infilata maglietta, pantaloncini, scarpe e via di corsa… non ho fatto molti metri :-) , ma ammetto anche che non avevo grandi pretese, sapevo che non avrei subito macinato chilometri e che avrei avuto il fiatone girato l’angolo di casa, però non mi sono arresa.

Così dopo il primo tentativo, passato a fare un breve giro intorno all’isolato (15 minuti), decido di riprovarci e vedere se potevo fare di meglio, sono uscita con l’idea di non aspettarmi grandi risultati, solo con l’obiettivo di poter aggiungere solo una decina di metri in più alla corsa del giorno prima, anche meno mi bastava.
Forse non era la mentalità giusta, ma devo dire che tenere ‘i piedi ben piantati in terra’ mi è servito, perché ora i risultati che ottengo sono soddisfacenti anche nel loro piccolo.

Giorno dopo giorno, metro dopo metro, le mie corse sono diventate più lunghe, meno faticosa, ogni volta vedere che riesco ad aggiungere qualche metro in più della volta precedente da parecchia soddisfazione.

Ora aspetto il giorno della corsa, sento il richiamo delle scarpette… quasi folle, ma mi avevano avvisato che la corsa finisce per rapirti e non mollarti più :-)

P.s. dopo un mese di corsa a giorni alternati ho raggiunto 2Km senza fermarmi, forse per runner esperti è poca cosa, ma per me è una bella cosa.

Qualche link per approfondire l’argomento
Dove trovare info UtiliCorsa
Blog di alcuni Runner: Gianluca new runnerRunners per…caso,Runner BladeFabio runnerRun&Fun.