Al momento stai visualizzando FAQ Boudoir – Domande frequenti
  1. Che cos’è la fotografia boudoir?

Il boudoir è la stanza da letto privata di una signora. Storicamente era composta dal bagno allo spogliatoio, ed era adiacente alla camera da letto. Insomma, praticamente  la parte intima della casa, dove una donna si poteva preparare con tutta calma a farsi bella.

Questo genere fotografico è una sottocategoria del ritratto più classico, che però ha uno stile più sensuale e femminile, senza però essere mai volgare.

Le pose, gli abiti e gli accessori servono a valorizzare i punti di forza e bellezza di ogni donna. L’importante è sentirsi a proprio agio e uniche.

Il servizio di boudoir è soprattutto un percorso di consapevolezza, di riscoperta e di rinascita, ma con un pizzico di vanità.

  1. Il servizio di boudoir è solo per modelle?

No, assolutamente. Sfatiamo subito il mito che solo le modelle alte e magrissime possano posare davanti a una macchina fotografica. Ogni donna può posare per un servizio come una modella, non serve portare una taglia 38. La bellezza è una qualità che prescinde dalle forme fisiche o dall’aspetto. Ogni donna ha i suoi punti di forza, quel qualcosa che la rende unica e bellissima.

  1. Quali donne scelgono di posare per un servizio di boudoir?

Tutte! Dalla mamma che dopo un figlio vuole ritrovare la sua femminilità − e prima di tutto il suo essere donna − a chi ha superato un tumore al seno e vuole vincere la sua battaglia; la donna di tutti i giorni che vuole finalmente fare pace con se stessa amandosi, la moglie che vuole ritrovare la sua sensualità e riscoprire la sua vita di coppia, la giovane ragazza che non sa ancora chi sia e si sta cercando… Insomma proprio tutte le donne!

  1. Dove avrà luogo il servizio boudoir?

Presso la casa della cliente, nella sua camera da letto e/o salotto. Questo perché non c’è luogo migliore dove sentirsi a proprio agio, con attorno le proprie cose per sciogliere tensioni e imbarazzo iniziale. Questo permette anche di avere degli scatti unici e ambientati, proprio nel concetto del boudoir: la stanza della signora. Oppure, in alternativa, si può scegliere una dello location che uso di norma per i set fotografici di boudoir.

Per l’attrezzatura non devi preoccuparti: sia io che il make-up artist e hairstylist arriveremo con tutto il necessario.

  1. Come mi devo vestire? Devo portare qualcosa?

Durante il primo incontro parleremo proprio di questo: dei capi che possiedi e dei look possibili da combinare. Non è necessario avere lingerie particolari, certe volte basta un coordinato con una camicia bianca da uomo per essere sensuali. Vedremo insieme le varie possibilità prendendo qualche capo anche dal “guardaroba” che metto io stessa a disposizione. Si potrà giocare con gli accessori o con gli oggetti legati alle passioni personali come: scaldamuscoli, racchetta da tennis, gonne e veli da danza del ventre, ecc.

Diamo spazio alla fantasia per accostamenti che sappiano caratterizzarti e raccontarti.

  1. Io non sono sensuale?

È la frase che sento dire più spesso. Molte donne sono convinte di non riuscire ad essere sensuali e di apparire poi in foto tese e impacciate. Da donna ti dico che è normale sentirsi a disagio, soprattutto inizialmente, perché non si ha idea di cosa bisogna fare e avere un obiettivo puntato addosso non aiuta. Io sono lì con te proprio per dedicarti tutte le mie attenzioni, con indicazioni precise su pose, sguardo e qualche battuta per sciogliere la tensione e ridere insieme. Ricordati che la cosa più importante è che tu ti diverta e ti senta a tuo agio! Tutto verrà da sé, senza pensarci troppo.

riccio_rosso

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  • Avere un primo appuntamento conoscitivo di circa 40 minuti per poter fare tutte le domande, su cosa consiste il servizio fotografico o altre curiosità.
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Sharon Sala

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